McLaren P1 GTR sulle orme della F1 GTR

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McLaren P1 GTR F1 GTR

E’ iniziato il countdown al salone di Ginevra. Ormai le Case sembra non siano più interessate a stupire il pubblico con l’effetto sorpresa ma, anzi, sfruttano i social network per ingolosirci e sedurci. Ora, guardando questa immagine fresca fresca di stampa, come facciamo a dire “no, a Ginevra non ci vado, non m’interessa”. E’ impossibile. Maledetta McLaren!

McLaren P1 GTR

E come se non bastasse, a Woking ci sono andati pesanti, mostrandoci i colori della nuovissima P1 GTR. Che guarda caso, richiamano la livrea “Harrods” della F1 GTR con lo chassis #06R.

McLaren P1 GTR McLaren F1 GTR lato

A differenza della McLaren, noi siamo stronzi e cattivi quindi vi beccate qualche pillola sul passato della F1 GTR #06R. Bisogna conoscere le proprie radici prima di pensare al futuro! Schierata dal Team March One Racing, l’F1 debuttò nella stagione 1995 del Campionato Prototipi BPR, condotta dal duo britannico Andy Wallace e Justin Bell. La gara inaugurale, disputata a Jarama e della durata di 4 ore, si concluse con un ottimo quarto posto finale.

McLaren P1 GTR McLaren F1 GTR posteriore

Non vi distraete dalla foto su… ancora pochi minuti di attenzione e poi ve le potete gustare a schermo intero. Nel 1995 partecipò alla 24 Ore di Le Mans, dove si qualificò in 13esima posizione con un tempo di 3:58.800 e tagliò il traguardo in terza posizione. A dare man forte al duo Wallace/Bell, venne ingaggiato lo specialista delle gare di durata e di prototipi Derek Bell. Nel corso della stagione l’auto accusò un solo ritiro, alla 1000 km di Suzuka. Per rifarsi di quello smacco, capitato a metà Campionato, il Team riuscì a vincere le restanti 3 gare, le 4 Ore di Silverstone e Nogaro e la 3 Ore di Zhuhai. Per gli amanti della cabala, le tre vittorie arrivarono con un nuovo equipaggio. Olivier Grouillard infatti prese il posto di Justin Bell.

McLaren P1 GTR McLaren F1 GTR fronte

Con i colori giallo-verde Harrods la 06R partecipò anche alla stagione ’96, che definire travagliata è fin troppo poco. Su un totale di 10 gare, la squadra accusò ben 5 ritiri. Un solo successo, alla 4 Ore di Silverstone (Wallace/Grouillard) e 2 podi non potevano di certo rappresentare un bottino soddisfacente. Soprattutto pensando che il titolo se lo aggiudicarono Ray Bellm e James Weaver su… McLaren GTR!

McLaren F1 GTR abitacolo

Il telaio #06R gareggiò anche nella stagione 1997, quando il campionato passò sotto l’egida FIA diventando FIA GT, ma per quest’ultima stagione, la gestione in pista fu curata dal Team Martin Veyhle Racing. La sponsorizzazione Harrods sparì e con essa il giallo-verde, sostituito dai colori sociali del team, grigio/nero. Delle 4 gare disputate, tagliò il traguardo solo in 2, classificandosi in 16esima posizione a Hockenheim e 14esima a Silverstone.

McLaren P1 GTR posteriore

E la P1 GTR? Beh già la normale P1 è qualcosa di idilliaco, in allestimento GTR poi… ci lascia un po’ perplessi la scelta di richiamare una livrea già utilizzata in passato. Ok l’operazione nostalgia ma, siamo onesti, è proprio quello di cui questo mostro ha bisogno?

McLaren P1 GTR abitacolo

Lasciamo parlare la scheda tecnica. La P1 GTR ha fatto il suo debutto a Pebble Beach la scorsa estate. Il suo sviluppo però non si è di certo fermato e anzi è proseguito senza sosta fino ad oggi. Di grande interesse è la zona posteriore, profondamente rivista e molto diversa dalla versione stradale. Rimanendo aderenti al raffronto con la stradale, la GTR si presenta più bassa di 50mm e con una carreggiata anteriore incrementata di 80mm. Incredibile è la dieta cui è stata sottoposta. I tecnici inglesi sono riusciti a sottrarre 50 kg concentrando i maggiori sforzi nella zona dell’abitacolo. spogliati dell’impossibile, ora troviamo un totale rivestimento in carbonio di ogni componente. I vetri hanno lasciato il posto al più leggero e resistenze lexan. Un altro aiuto alla causa di alleggerimento è arrivato dall’ala posteriore. L’ala estraibile del modello di serie è stata rimpiazzata con un modello fisso. Risulta inoltre più alta di 100mm.

McLaren P1 GTR posteriore 1

La nuova ala e i flap montati a ridosso delle ruote anteriori assicurano un incremento del 10% della downforce che raggiunge i 660kg ad una velocità di 240km/h. La power unit di 3,8 litri V8 biturbo eroga una potenza di 1000cv così suddivisi, 800cv dal motore termico e 200cv dal motore elettrico. Totalmente nuovo è lo scarico in titanio, meno strozzato e più leggero di oltre 6 kg rispetto il più politically correct sistema montato sulla stradale.

McLaren P1 GTR lato

La vedremo correre? Uhm sì, correrà di sicuro ma purtroppo non è previsto, per ora un impiego nelle competizioni. Con la GTR debutta una nuova riorganizzazione della gamma McLaren e il programma P1 Driver Programme. Avete presente l’iniziativa Ferrari per i propri clienti, FXX, 599 XX e la neonata FXX K? Bingo, anche McLaren ha approntato un progetto di questo tipo. Si conosce la prima tappa, a Silverstone che servirà da test generale prima dell’inizio vero e proprio, con il via a Barcellona. La riorganizzazione della gamma invece, prevede l’introduzione di un nuovo modello, che si mostrerà ad aprile al Salone di New York, e che rappresenta l’accesso all’ecosistema McLaren. La gamma entry level è ribattezzata Sport Series. A comporre la fascia media ci pensa la Super Series composta dalla 625C, dalla 650S e dalla 675LT che scopriremo a Ginevra. Il top è rappresentato dalla Ultimate Series, che racchiude la P1 e la P1 GTR.