Time attack al Nuburgring. Tutti i record.

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bmw nurburgring

La sfida al miglior crono corre lungo l’Inferno Verde.

Ammettiamolo dai, la colpa è dei giapponesi. Sì esatto, proprio loro, i giapponesi. Ma non tutti eh, alcuni si sono dimostrati anche peggio con quei motori piccini e incazzati da 9000 giri al minuto. No no, questa volta i cattivi sono quelli di Yokohama, con le loro tute blu e il logo Nissan Motor Co. stampato sopra il taschino.

nissan-gt-r-nurburgring

Da quando decisero di mandar in pensione la loro bambina, la mitica Skyline GTR R34, si son messi in testa di sfidare i Grandi d’Europa. Un progetto ambizioso che ha tolto il sonno a molti ingegneri, perché doveva rispecchiare in pieno la loro filosofia e tradizione. Buffo pensare che adesso in Giappone dormono tranquilli, mentre è in Europa che più di uno soffre di insonnia! Cosa c’entra la rincorsa al tempone lungo l’anello Nord del Nurburgring con la Nissan? Semplice, prima della guerra tra la Porsche 911 Turbo e la GTR R35, per le Case Costruttrici il ‘Ring altro non era che un tratto di strada a senso unico dove poter mettere a punto le proprie auto.

centro ricerca e sviluppo Aston Martin nurburgring

Non è un caso se sempre più Marchi inaugurano centri di sviluppo nei pressi dell’autodromo. Se corre veloce lì, correrà veloce ovunque, Bonneville a parte!

La caccia al tempone però è storia recente. Fino al arrivo del Gundam 4×4 gli unici che si prendevano la briga di sfidare l’Inferno Verde cronometro alla mano erano i tester delle riviste di settore. Poi è arrivata lei, quella supercar cicciuta e sgraziata che è andata a sfidare la Cavallina di Stoccarda in casa sua.

Nissan GTR cutmodel

E non c’è Walter Röhrl che tenga. Anche il Mago del volante è stato richiamato in fretta e furia e riarruolato per difendere l’onore crucco contro l’armata nipponica.

Pagani Zonda Nurburgring record

Negli ultimi anni la cosa si è fatta seria. Chi ambisce al Top deve essere quanto più determinato e pronto ad andare all’Inferno e uscirne da vincitore. Non c’è altra alternativa.

McLaren P1 test nurburgring

Lo pretende chi il Marchio, gli appassionati (compresi quelli da bar, che amano riempirsi la bocca di tempi sul giro e snocciolano citazioni prese qua e la senza avere la minima idea di quel che dicono) e soprattutto lo pretendono gli addetti al marketing. Che poi quel auto sia un obbrobrio incapace di emozionare anche un adolescente sotto attacco ormonale è un dettaglio insignificante. Girare forte al Ring aiuta a vendere. E’ la copertina bella che aiuta a vendere anche il libro più brutto.

Porsche 918 Nurburgring Caracciola Karrussell

Oggi come siamo messi? Male, malissimo! La ibrida di Stoccarda ha segnato un clamoroso 6:57:00. Ibrida! Avete presente una Prius? Ecco, però con motore termico centrale, 2 posti secchi e lo sviluppo curato, anche, dal solito Walterone. Un duro colpo per la McLaren P1 che prometteva un 6:33:26 secondo le simulazioni al pc e invece si è impantanata in un ben più modesto 7:04:00. Della partita manca LaFerrari, per ora!  Quel che è certo è che Porsche è stata pronta a reagire e a perfezionare la sua hypercar. Vi ricordiamo che inizialmente la 918 era accreditata di 800 cavalli, diventati quasi 900 – 887 per i pignoli – dopo la scesa in campo de LaFerrari con i suoi 963 cv e la P1 con 916 cv. Un surplus di potenza che, tempi alla mano, non ha intaccato l’equilibrio generale dell’auto.

LaFerrari

Ma al Ring non si sfidano solo le hypercar del momento, guai a pensarla così! Top car, trazioni anteriori, automobili elettriche. Chi più ne ha più ne metta. Manca solo il best time in retromarcia ma ci arriveremo. Hanno provato con le soapbox ma purtroppo a distanza di anni, l’equipaggio risulta ancora disperso. Il cronometro, implacabile, continua a scorrere però!

alfa romeo ring

Per praticità vi proponiamo la classifica aggiornata delle auto che meglio interpretano la seducente “giostra” tedesca divisa per categorie e con il cameracar del tempo record.

 

Veicoli omologati per un uso stradale

1) 6:48 Radical SR8 Lm, record segnato ad agosto 2009

2) 6:55 Radical SR8 record, segnato a settembre 2005

3) 6:57:00 Porsche 918 Spyder, segnato a settembre 2013

 

Veicoli omologati per un uso stradale a trazione anteriore

1) 8:07:97 Renault Megane RS Trophy, record segnato a giugno 2011

2) 8:16:90 Renault Megane RS26.R, record segnato a giugno 2009

3) 8:22:85 Chevrolet Cobalt SS, record segnato a settembre 2007

 

Veicoli omologati per un uso stradale a trazione integrale

1) 7:24:22 Nissan GTR R35 (MY 2011), record segnato nell’ottobre 2010

2) 7:26:70 Nissan GTR R35 (MY 2009), record segnato ad aprile 2009

3) 7:29:03 Nissan GTR R35 (MY2009), record segnato ad aprile 2008

 

Veicoli omologati per un uso stradale a trazione posteriore

1) 6:48 Radical SR8 Lm, record segnato ad agosto 2009

2) 6:55 Radical SR8 record, segnato a settembre 2005

3) 7:11:57 Gumpert Apollo Sport, record segnato ad agosto 2009

 

Veicoli non omologati per un uso stradale

1) 6:47:50 Pagani Zonda R, record registrato nel giugno 2010

2) 6:58:16 Ferrari 599 FXX, record segnato ad aprile 2010

3) 7:22:80 BMW M3 e46 CSL tuned by LOADED, record segnato nel novembre 2007

 

Auto elettriche

1) 7:47:97 Toyota TMG EV P001, agosto 2011

2) 9:52 BMW MINI E racer, aprile 2010

 

Record assoluto

Stefan Bellof in qualifica ha girato in 6:11:13 il 28 maggio 1983 a bordo della sua Porsche 956. IN QUALIFICA, DURANTE UN WEEKEND DI GARA. CHAPEAU Stefan!