Pikes Peak 2013: live streaming!

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Edizione #91 per la scalata più folle del Motorsport!

Quest’anno la road map è rispettata. Per fortuna nessun incendio, come accadde l’estate scorsa e che obbligò gli organizzatori a posticipare l’evento di un mese, nessun grave incidente, nessun imprevisto a scombinare i piani di una gara che ha il gene della follia nel suo DNA. Ovviamente non poteva che svolgersi in America, lungo la catena delle Montagne Rocciose del Colorado, dove competizione e spettacolo si fondono al meglio, la scalata più adrenalinica e rappresentativa  – riconosciuta ufficialmente – del Pianeta.

ford_rs200_pikes_peak

Per questa edizione gli organizzatori hanno voluto far le cose in grande, con tanto di diretta streaming, che rappresenta una novità assoluta. Molto probabilmente ci sarà dietro lo zampino della Red Bull, abituata a proporre al grande pubblico gli sport più spettacolari e avvincenti. Edizione 91, dicevamo. Purtroppo come tutti già saprete, anche l’ultimo tratto sterrato è sparito, per lasciar posto al noioso asfalto. Motivi di sicurezza dicono, così le auto hanno una maggiore tenuta. Certo ora possono andar molto più forte e se i piloti mancano il punto di staccata faranno voli molto più alti e lunghi. Conoscendo Red Bull e il suo Campionato Air Rare, temiamo che attorno al tracciato ci siano più porte e che se i piloti, ruote all’aria, riescono a inforcarne qualcuna, magari racimolano qualche bonus di tempo. A proposito di voli, ve lo ricordate quello, ormai storico, fatto lo scorso anno da  Foley e la povera EVO? Cazzate a parte, il vecchio manto, completamente sterrato, era decisamente meglio. Le velocità erano più basse, ma era solo un pregio. Il poco grip e le grandi potenze in gioco, obbligavano i piloti a giocare di gas e di controsterzo. Elevando all’ennesima potenza l’esperienza di guida e per noi appassionati, l’impagabile emozione di veder danzare quei mostri con una sorprendente, all’apparenza, agilità. Va beh, l’asfalto ormai ha preso il sopravvento e non c’è tempo per grattarlo via… tanto vale godersi lo spettacolo… in diretta!

Hyundai_Genesis_Coupè_Rhys_Millen

Spettacolo che certamente non mancherà. Mai prima d’oggi, ci sono tanti e validi pretendenti alla vittoria assoluta.  NOVE minuti QUARANTASEI secondi CENTOSESSANTAQUATRO decimi. Il record fissato nel 2012 dal pilota Rhys Millen a bordo della Hyundai Genesis Coupè Pikes Peak Edition e che dovrà essere abbattuto!

Sebastien Loeb - Action

Chi potrà farlo? Di certo Millen con la nuova versione della Genesis Coupè.  Ma anche lo squadrone Peugeot, capitano dal cyborg Sebastian Loeb! C’è da menzionare anche la Mini No Limit guidata da Jean Philippe Dayraut. L’auto di partenza non è in realtà una Mini ma un aggiornamento del prototipo costruito per le edizioni 2011 e 2012, con la carrozzeria della Dacia Duster. Il motore è il solito 3,5 litri della Nissan GTR preparato fino a 900cv. Della partita anche Romain Dumas, con la barchetta Norma M20FC PP.

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Interessante e di altissimo livello è anche la lotta nella classe delle auto elettriche. Il RE della gara, Monster Tajima, dopo aver dominato in lungo e in largo con i prototipi di classe Unlimited – qualcuno ha detto Escudo o Suzuki SX4? – è ormai sempre più convinto della scelta fatta lo scorso anno, che lo portò a debuttare con un prototipo che porta il suo nome, nelle auto del futuro. Tenteranno di rubargli la scena Mitsubishi e Toyota, con le loro barchette guidate rispettivamente da Greg Tracy e Rod Millen.

Monster-Tajima-Pikes-Peak

Con le loro emissioni pari a zero, sapranno mettere una pezza all’inquinamento prodotto dal vero protagonista della Pikes Peak. LUI!

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Il Freightliner Cascadia Pikes Peak Special del pilota e stunt Mike Ryan! Nella passata edizione fermò il tempo a 12:39:960, solo 3 minuti più lento dal record di Millen. Per darvi un’idea di quanto viaggia questo mostro, vi ricordiamo che il percorso da scalare è di 19,99 km e presenta 156 curve. Sticazzi? Sticazzi! Presto ve lo presenteremo nel dettaglio perché merita. Anche se è una motrice con interi maneggi… che importa.. se non è affetta lei dalla trackfever!

Dopo questa doverosa premessa, possiamo concentrarci sulle emozioni che si susseguiranno a partire dalle ore 16 italiane.

QUI trovate il link allo streaming ufficiale, gestito dagli organizzatori della Pikes Peak

QUI trovate il link allo streaming della RedBull TV

QUI trovate il link allo streaming della Peugeot Sport TV

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QUI trovate il link al live timing

QUI trovate il link per la radiocronaca