Radical RXC

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E’ con questo nome da macchinina telecomandata che si presenta la nuova race car targata firmata Radical.

All’inizio dell’anno uscì la notizia che il piccolo costruttore stesse lavorando per dar vita ad una vettura dall’aspetto di un prototipo pronto per gareggiare a Le Mans ma che, come tradizione del Marchio, fosse omologato per la normale circolazione su strada. Originariamente il progetto prevedeva l’adozione di un solo motore  V8, ma la crisi è crisi e la parola downsizing è arrivata a farsi sentire anche negli uffici dei giocattolai come Radical, che hanno fatto della costruzione di sogni, il loro business.

Oggi invece sappiamo che i motori disponibili saranno 2. Il V8 3 litri da 480cv sarà destinato alle versioni da competizione e ad alcuni mercati mentre la seconda unità è un V6 di origine Ford Duratec, dalla cilindrata di 3,7 litri con una potenza di poco superiore ai 100cv/litro. Al regime di 6750 giri/minuto troviamo tutti e 380cv disponibili che devono spingere un peso di 900kg. Il cambio è realizzato da Quaife ed è un bel sequenziale a 7 rapporti con comandi al volante.

Non serve ricordare che l’auto è una trazione posteriore nuda e cruda capace di fare lo 0/100 in 2,8 secondi e che per ausili elettronici in questo caso c’è da intendere i relè che governano gli indicatori di direzione! E’ una race car che gioca a fare l’auto normale e non deve sorprendervi troppo che l’aria condizionata rappresenta l’unica concessione al… ehm… lusso! Niente pelli pregiate, niente sedili riscaldabili o peggio ancora la radio! C’è un V6 dietro la schiena, un cambio a denti dritti che fischietta felice e voi volete ascoltare la musica?! Ma siate seri su…

 l telaio è stato realizzato per ben sposarsi con le specifiche FIA in tema di rollbar e di sicurezza passiva per il conducente. L’impianto frenante è firmato AP Racing con pinze a 6 pistoncini e dischi – disponibili in materiale carboceramico – da 330 e 310mm montati rispettivamente sugli assi anteriore e posteriore. Una bella chicca è rappresentata dalla possibilità di settare la potenza. 300 cv consigliati per la circolazione su strada, 340cv per i trackday e 380cv per quando si sfidano altri gentleman driver.

Radical conta di vendere una cinquantina di esemplari nel corso del primo anno di commercializzazione con una sostanziale parità tra gli esemplari stradali e quelli riservati alla pista. La presentazione avverà all’Autosport International Show di Birmingham il 10 gennaio 2013 e siamo certi che saranno tantissimi gli occhi puntati su questa nuova biposto!