Track|FEVER

THE ULTIMATE CRAZY DRIVERS

Ciao Prof!

« To the Prof, our thanks for your invaluable contribution to Formula 1. Nice to know you’re there »

« Al “Prof”, il nostro ringraziamento per il tuo incalcolabile contributo alla Formula 1. È bello sapere che sei qui. »

Il Dottor Sid Watkins era il dottore della F1. Tanti sono i piloti che in passato hanno avuto bisogno di lui. Vi basti pensare che un certo Mika Hakkinen è tornato alle corse dopo l’orribile incidente di Adelaide proprio per merito della bravura del nostro “Prof”.

Questa notte purtroppo si è spento. Ci ha lasciati l’uomo che più di tutti ha contribuito a rendere più sicure le competizioni. Sul finire degli anni ’70, Bernie Ecclestone era in cerca di un medico che seguisse il Circus e che potesse garantire l’assistenza medica e pronto soccorso ai piloti durante i weekend di gara. Il debutto del Dottor Watkins è avvenuto nel GP di Svezia del ’78. Nel corso della stagione erano in pochi ad apprezzare la possibilità di avere un medico a disposizione dei piloti e della direzione gara. Nel GP di Monza dello stesso anno però le cose cambiarono.

La partenza a razzo. L’incidente. La Lotus di Peterson avvolta dalla fiamme. I piloti e i commissari intenti ad estrarre il corpo di Ronnie rimasto imbrigliato dentro l’abitacolo.

E Sid Watkins che scambiato per uno dei tanti curiosi che cercavano di avvicinarsi non ha potuto prestare soccorso. Già, lui. Il medico ufficiale della F1. 35k $ l’anno, senza rimborsi spese, era lì. A pochi metri dal fattaccio e impossibilitato dal rendersi utile. Il giorno dopo Ronnie morì all’Ospedale. Una doppia sconfitta. A quel punto il dottore pretese e ottenne una struttura con attrezzature specifiche. Pretese personale qualificato al suo servizio e per velocizzare i soccorsi ottenne di poter seguire dalla Medical Car i piloti nel corso del primo giro di gara.

Da quel momento in poi la figura del Prof, come venne scherzosamente soprannominato, cambiò. Non era più visto che un imprevedibile giudice che a suo piacimento, nel nome della sicurezza, permetteva ad un pilota di correre o meno dopo un incidente. Provate a chiederlo a Nelson Piquet! Nella stagione ’87 durante le prove del GP di San Marino andò a sbattere infortunandosi. Dalla commissione medica non ricevette il nullaosta per prendere parte alla gara e infuriato andò a lamentarsi in direzione gara. Watkins prese di petto la situazione. Dichiarò che se il suo verdetto fosse stato ribaltato e dato l’ok al pilota per correre, lui si sarebbe dimesso. Quella domenica Piquet guardò il Gran Premio dai box circondato dai suoi meccanici. E nonostante lo stop forzato riuscì comunque a vincere il Titolo Mondiale.

 Nel 2005 lasciò il ruolo di dottore in pista a Gary Hartstein ma rimase a capo dell’Istituto di Ricerca per la Sicurezza nel Motorsport.

Beh caro Prof grazie per tutto quello che hai fatto! Adesso potrai finalmente riprendere quella chiacchierata con Ayrton Senna!

Leave a Reply