Lotus Evora GX

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Mettete lo champagne in frigo e preparate la Union Jack per il gradino più alto del podio. Ecco, mi aspettavo una frase di questo tipo dal comunicato che accompagna le prime foto della Evora GX, evoluzione di un’altra Evora da competizione, la GTC. che a sua volta ha come base di partenza la versione GT4.

Invece gli inglesi hanno puntato al sodo. Snocciolando con semplicità disarmante alcune chicche che condivideremo con voi. Preparata per la classe GT, la GX (sembra di leggere un codice fiscale con tutte queste sigle…) parteciperà alla Grand-Am Rolex Series, serie per intenderci che disputa la 24 ore di Daytona, la 12 ore di Sebring e gareggia lungo i principali autodromi americani.

Non verrà schierata ufficialmente dal Team Lotus, ma sarà gestita dal Team McMahon Racework. Questa Scuderia, guidata da David McMahon e dal nostro Armando Trentini, è stata la pià veloce ad aggiudicarsi il primo esemplare realizzato. Speriamo che tanta velocità possa portar fortuna alla McMahon!

 

 Il cuore di questa sparafangata inglesona è un v6 4.0 litri in grado di sprigionare circa 450cv. Un valore molto interessante se pensiamo che spingerà un corpo vettura che pesa appena 1150kg.

Nel pieno rispetto del regolamento, abs e traction control sono rimasti a Hethel, mentre il 6 marce tradizionale è stato sostituito da un sequenziale Xtrac a 6 rapporti e paddle sul volante.

Mutuate dalla GTC troviamo numerose componenti della carrozzeria in fibra di carbonio come tetto, cofani, portiere e parte degli interni.

 

In attesa di vederla in azione, non possiamo far altro che ammirare la nuova caratterizzazione estetica. Frutto di un compromesso tra regolamento tecnico, efficienza aerodinamica e vincoli meccanici, ci sentiamo di affermare, con la certezza che comprenderete le nostre parole, che è davvero una gran figata di auto!

 

Dell’aspetto elegante e pacioccoso del modello di serie non c’è più traccia e l’alternarsi del carbonio con il plexiglass e i rivetti degli archi ruota a vista non fanno che rendere attraente la gran turismo inglese.

Con 280 mila € è possibile accaparrarsi uno di questi gioielli. Certo, se non siete una scuderia difficilmente riuscirete a godervela, in fondo non c’è neanche una rete portaoggetti per tener salda la 24ore e manca la presa accendisigari per collegare il caricabatterie del cellulare ma ragazzi, c’è da giurarci che la tratta casa-lavoro avrebbe tutto un altro gusto. Anche di lunedì alle 7:30!

Facciamo un grosso in bocca al lupo a tutto il Team!

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